martedì 17 luglio 2018
Il curriculum di Auro Palomba, Fondatore e Presidente di Community Group
L’iter formativo e la carriera di Claudio Machetti, Direttore di Enel
Claudio Machetti: l'iter formativo e le prime esperienze professionali
Classe 1958, Claudio Machetti frequenta l'Università La Sapienza di Roma e si laurea in Scienze Statistiche nel 1982. Avvia la sua carriera l'anno successivo, lavorando come impiegato nella filiale milanese di Banco di Roma. Passa successivamente alla Direzione Centrale della capitale, nel ruolo di analista finanziario. Si occupa di valutare la situazione creditizia dei più importanti gruppi industriali del Paese, esperienza che gli consente di specializzarsi nel mercato azionario. Diventa funzionario della Direzione finanziaria, Ufficio di Analisi Finanziarie, e Vicedirettore del Nucleo Analisti Finanziari. Entra in Ferrovie dello Stato nel 1992, svolgendo il ruolo di Dirigente Responsabile dell'Unità Mercati Finanziari. Successivamente (1996) passa alla dirigenza della Finanza Operativa. Siamo negli anni '90 quando Claudio Machetti contribuisce a fondare Fercredit, società della quale diventa anche Amministratore Delegato. Fercredit si occupa di factoring, leasing e credito al consumo.Claudio Machetti: gli incarichi in Enel
Claudio Machetti entra in Enel nel 2000 con l'incarico di Responsabile dell'Area Finanza. Successivamente contribuisce a fondare la società finanziaria del Gruppo, Enelfactor, diventandone Amministratore Delegato. Il suo percorso in Enel lo porta a ricoprire ruoli di crescente responsabilità, dalla Presidenza di Fondenel e di Fopen, fondi pensione rispettivamente dei dirigenti del Gruppo e degli operai, impiegati e quadri, fino alla Direzione Finanziaria nel 2005. Claudio Machetti entra a far parte dei board di diverse consociate, come ad esempio Endesa (società di cui cura l'acquisizione attraverso un'OPA sulla borsa spagnola), Terna e Wind Telecomunicazioni. Nel 2009 diventa Direttore della Direzione Risk Management di Enel: vi rimane cinque anni, per poi passare alla Direzione Global Trading, nata da poco, assumendo la guida della Business Line. Si occupa, in particolare, della gestione del sourcing di carbone, gas e olio combustibile, oltre a supervisionare i mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi nei quali Enel opera. Al contempo, Claudio Machetti è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade, società italiana del Gruppo che si occupa delle attività legate al Global Trading.Terna per la sostenibilità: al workshop su interramento dei cavi anche l’AD Luigi Ferraris
Luigi Ferraris: Terna organizza un workshop internazionale sull'interramento dei cavi elettrici
Hanno partecipato gestori europei di sistemi di trasmissione, esperti del settore elettrico e ambientalisti al workshop internazionale organizzato da Terna sull'interramento dei cavi. Una importante occasione di confronto promossa dal Gruppo guidato da Luigi Ferraris per fare il punto su tecnologie e normativa in materia e sulle condizioni di utilizzo. Punto di partenza è lo scenario generale di transizione energetica in atto, dominato dalla diffusione delle rinnovabili. La maggior parte di queste fonti alternative necessita di una adeguata rete elettrica: infrastrutture che spesso la popolazione fatica ad accettare. In questa prospettiva rivestono un ruolo fondamentale i progetti di interramento dei cavi, anche se non sempre, come è emerso dal workshop, risultano la soluzione preferibile dal punto di vista dell'efficienza e della sicurezza del sistema. Terna, con il contributo dell'AD Luigi Ferraris, può fare molto in questa ottica, supportandone la standardizzazione e i benefici derivabili da essa: da semplicità e rapidità di installazione a gestione e manutenzione fino ad affidabilità e qualità del prodotto finale, con uno sguardo rivolto anche all'abbattimento dei costi.Terna: l'intervento dell'AD Luigi Ferraris al workshop sui cavi interrati
Intervenendo al workshop, l'AD Luigi Ferraris ha sottolineato come siamo nel mezzo di una trasformazione del settore dell'energia: "Per i prossimi dieci anni sono previsti investimenti a livello mondiale per 6.700 miliardi di dollari tra rinnovabili e reti di cui circa il 50% sarà destinato a queste ultime". L'auspicio dell'AD è che la crescita del settore possa favorire la transizione verso un mondo decarbonizzato: "Sono convinto che dovremo collaborare a livello europeo per creare una posizione da cui gestire una questione critica". Anche il workshop organizzato da Terna si inserisce in questo quadro: come ha ribadito Luigi Ferraris l'obiettivo non è solamente definire un punto di vista comune ma anche quello di delineare standard condivisi di opportunità e fattibilità per la realizzazione di parti di linea elettrica in cavo interrato.martedì 3 luglio 2018
Andrea Sutto: dalla laurea al percorso professionale
Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Economiche nel 2015, Andrea Sutto prosegue la sua formazione in Italia e all'estero, diventando un professionista in ambito finanziario e coniugando la propria passione per i viaggi con l'esperienza lavorativa.

Andrea Sutto: l'iter formativo
Classe 1993, Andrea Sutto è un professionista in ambito finanziario. Dopo aver conseguito il diploma di maturità presso il liceo scientifico bilingue, nel 2012 si iscrive all'Università Luigi Bocconi di Milano per poi conseguire la laurea in Scienze Economiche tre anni dopo, con una tesi denominata "Exclusive dealing: the credibility of all-or-nothing clauses". Decide di rimanere nello stesso ateneo per proseguire il suo percorso formativo con il Master in Finance frequentato nel 2017, discutendo una tesi dal titolo "Is it possible to find investment and arbitrage opportunities on single stocks using Google Trends to predict stock returns?". Andrea Sutto viene seguito dal Prof. Guidolin in qualità di relatore e Direttore di Msc Finance e dal Prof. Maspero, controrelatore e attivo in MAFINRISK. Assecondando la sua passione per i viaggi, decide di frequentare la Facoltà di Economia della University of Victoria in Canada, trasferendosi nel 2014. Nel 2017 trascorre invece alcuni mesi in Polonia, proseguendo il proprio impegno formativo presso la Szkoła Glowna Handlowa SGH - Warsaw School of Economics.
Andrea Sutto: l'esperienza professionale
Andrea Sutto è un esperto viaggiatore per lavoro, per studio e per passione. Ha visitato 17 Paesi del mondo, tra questi è stato attivo in 5 nazioni in ambito formativo o professionale: Spagna, Cina, Canada, Polonia e Italia. Grazie a queste esperienze internazionali ha affinato le sue conoscenze linguistiche, in particolare dello spagnolo, dell'inglese e del francese. Andrea Sutto ha messo a frutto i propri interessi anche a favore della propria carriera professionale. Particolarmente interessato ai mercati azionari e alla finanza comportamentale, si è occupato di analisi dei competitor, reporting e research per il settore Fintech, business planning, analisi di investimenti in cryptovalute e documentazione marketing per i clienti presso un'importante realtà specializzata in Private Equity e Venture Capital, viaggiando tra Madrid e Hong Kong. Da settembre 2017 si occupa di Pricing di titoli a reddito fisso (Fixed Income) presso un istituto di credito internazionale.
martedì 19 giugno 2018
Amos Genish: TIM al lavoro per la separazione della rete
La separazione della rete in Italia prende corpo con il progetto di Tim di affidarne la gestione a una società controllata dal gruppo: l'AD Amos Genish ne annuncia il lancio per l'inizio del 2019.
Amos Genish: a gennaio la Netco che nasce dalla separazione della rete
L'annuncio è arrivato lo scorso 7 giugno: intervenuto alla presentazione della relazione annuale dell'Organo di Vigilanza sulla parità di accesso alla rete TIM, l'AD del gruppo Amos Genish ha annunciato per gennaio 2019 il lancio della Netco che nascerà a seguito della separazione societaria della rete. "È il primo passo, ma ha bisogno di tempo: non è una cosa semplice" ha specificato il manager sollecitando "tutti a fare la propria parte", perché non si tratta di una "iniziativa unilaterale". Amos Genish ha definito una "pietra miliare" la decisione con cui l'Agcom ha ritenuto ammissibile la separazione della rete, sottolineando come il gruppo preveda di raggiungere l'ok definitivo dell'Autorità all'operazione entro la fine dell'anno e conseguentemente di lanciare la Netco all'inizio del prossimo gennaio.
Amos Genish: l'impegno di TIM nel portare a compimento il progetto di separazione della rete
"È evidente che l'Agcom è stata soddisfatta della documentazione che gli abbiamo sottoposto" ha aggiunto Amos Genish parlando del progetto di scorporo della rete all'evento organizzato per presentare la relazione annuale dell'Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete. L'AD di TIM ha voluto sottolineare l'impegno del gruppo: "La società deve fare un grosso sforzo per una reale separazione poiché coinvolge tante persone e tante risorse". Secondo Amos Genish il primo passo da fare è anche quello più importante, perché "la separazione legale non è così facile come potrebbe sembrare". Riferendosi alla Netco, l'AD ha auspicato che si configuri come "l'unico operatore dominante nelle infrastrutture e lo resterà per i prossimi 8-10 anni con tutto il rispetto per i concorrenti".
Renato Ravanelli al Convegno ACRI: l’investimento in F2i è positivo per le Fondazioni
Si è svolto a Parma il 7 e l'8 giugno il Convegno ACRI: tra i top manager presenti, anche l'Amministratore Delegato Renato Ravanelli, che ha commentato l'investimento positivo delle Fondazioni in F2i SGR.
F2i: Renato Ravanelli al Convegno ACRI
Sono intervenute figure istituzionali e top manager durante il Convegno dell'ACRI (Associazione delle Fondazioni e delle Casse di Risparmio) che si è svolto a Parma il 7 e l'8 giugno 2018. Presieduto da Giuseppe Guzzetti, l'evento si è aperto con un intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Tra i partecipanti anche l'Amministratore Delegato di F2i SGR Renato Ravanelli, che ha ricordato in particolare l'impegno delle Fondazioni bancarie in F2i. Il manager, al vertice del più grande fondo infrastrutturale italiano, ha commentato i risultati positivi raggiunti nell'ultimo anno: con la chiusura del Primo Fondo, gli enti bancari hanno registrato un plusvalore di circa 350 milioni, in seguito a un investimento da parte delle Fondazioni di 440 milioni. Un risultato notevole, che è andato sul bilancio 2017. "Ci rende fieri", ha commentato Renato Ravanelli, sottolineando inoltre il senso di responsabilità che caratterizza la gestione di fondi derivanti da Fondazioni e Fondi pensione italiani ed internazionali.
Renato Ravanelli: i recenti progetti di F2i
Il Presidente dell'ACRI Giuseppe Guzzetti ha sottolineato come tra gli investimenti di sistema particolarmente innovativi quello in F2i sia tra i più rilevanti, finalizzato al potenziamento infrastrutturale del Paese. Il Terzo Fondo infrastrutturale promosso dall'AD Renato Ravanelli, lanciato alla fine del 2017, ha raccolto per fusione tutti gli asset del Primo Fondo, totalizzando una raccolta record di 3,3 miliardi con successivo innalzamento del target a 3,6 miliardi. Di recente F2i ha portato a compimento alcuni investimenti di particolare rilevanza, tornando a occuparsi del settore delle telecomunicazioni. In breve tempo ha dato vita a un polo nazionale ICT di servizi, sfruttando le potenzialità di infrastrutture in fibra ottica che corrono lungo le autostrade italiane per circa 15 mila chilometri. Al servizio delle aziende, in seguito a una serie di fusioni e acquisizioni, ha preso quindi il via il progetto IRIDEOS S.p.A., Società partecipata all'80% da F2i e guidata da Mauro Maia (AD) e Alberto Trondoli (Presidente), nata da Infracom, Mc-Link, KPNQWEST Italia e Big Data. Di recente ha acquisito anche Enter S.r.l.
martedì 29 maggio 2018
Il profilo di Andrea Sutto, esperto in ambito finance
