Al lavoro in carpooling? YOOX si dimostra una delle aziende di grandi dimensioni con il più alto tasso di adesioni: il 41% dei dipendenti usufruisce del servizio messo a disposizione dalla società.
lunedì 28 settembre 2015
Mobilità sostenibile: i dipendenti di YOOX scelgono carpooling aziendale
YOOX e il carpooling aziendale: secondo i dati emersi
dall’utilizzo della piattaforma Jojob, il 41% dei dipendenti della società
usufruirebbe di tale servizio, che garantisce un risparmio economico e un
beneficio per l’ambiente
Al lavoro in carpooling? YOOX si dimostra una delle aziende di grandi dimensioni con il più alto tasso di adesioni: il 41% dei dipendenti usufruisce del servizio messo a disposizione dalla società.
Al lavoro in carpooling? YOOX si dimostra una delle aziende di grandi dimensioni con il più alto tasso di adesioni: il 41% dei dipendenti usufruisce del servizio messo a disposizione dalla società.
venerdì 25 settembre 2015
Decreto sull’appropriatezza delle prescrizioni, l’intervista al Ministro Beatrice Lorenzin
L'intervista al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in merito alla recente proposta di appropriatezza delle prescrizioni mediche. Approfondimenti e dettagli sul perché il sistema sanitario nazionale migliorerà e non peggiorerà.
Nella giornata di venerdì 25 settembre il quotidiano "IlGiorno" ha pubblicato l'intervista rilasciata dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dedicata alla recente proposta di decreto per le linee guida sull'appropriatezza delle prescrizioni mediche. "Va detto subito - rileva il Ministro Lorenzin - che le linee guida sull'appropriatezza delle prescrizioni non ce le siamo inventate noi. Esistono in moltissimi Paesi del mondo. Si tratta di tabelle redatte da organismi scientifici. Anche nel nostro caso le cose sono andate così, poi sono state oggetto di approfondimento da parte del Consiglio superiore di sanità e sono state inviate agli organismi di rappresentanza dei medici che devono dare il loro parere". Evidenziando una situazione di confusione in merito alla proposta di Decreto, il Ministro focalizza l'attenzione su quanto queste linee guida rappresentino un passo importante per migliorare il Sistema Sanitario, garantendo servizi migliori e mirati senza alcun modo limitare la libertà di esercizio dei medici secondo scienza e coscienza.
Nel corso dell'intervista, il Ministro Lorenzin pone l'accento anche in merito ai vantaggi che l'introduzione di queste linee guida comporteranno senza intaccare in alcun modo i servizi al cittadino: " È sempre il medico di fiducia che decide eventuali analisi o esami. Si mantengono tutte le garanzie per i cittadini. Anzi. Il servizio sicuramente sarà migliore se si potranno indirizzare i fondi dove realmente servono. Inoltre i medici stessi saranno maggiormente tutelati rispetto alla medicina difensiva: avranno delle linee guida da seguire. È un vantaggio".
Leggi l'intervista completa
Beatrice Lorenzin, l'intervista de "IlGiornale" al Ministro della salute
Ministro Lorenzin e i vantaggi derivanti dall'introduzione di linee guida
Nel corso dell'intervista, il Ministro Lorenzin pone l'accento anche in merito ai vantaggi che l'introduzione di queste linee guida comporteranno senza intaccare in alcun modo i servizi al cittadino: " È sempre il medico di fiducia che decide eventuali analisi o esami. Si mantengono tutte le garanzie per i cittadini. Anzi. Il servizio sicuramente sarà migliore se si potranno indirizzare i fondi dove realmente servono. Inoltre i medici stessi saranno maggiormente tutelati rispetto alla medicina difensiva: avranno delle linee guida da seguire. È un vantaggio".Leggi l'intervista completa
Cogefim S.r.l.: il mercato dell’architettura smuove opinioni positive
Cogefim
S.r.l. riscontra da numerose opinioni di settore, come gli architetti italiani
possano arrivare a condizioni di successo sfruttando i fattori
dell’internazionalizzazione e dell’innovazione
Le opinioni ritenute di spicco e rilievo da parte di Cogefim S.r.l., nota ed autorevole società di mediazione nelle procedure di compravendita aziendale, tra le maggiori in Italia.
Per essere ulteriormente informati su Cogefim S.r.l., visitate la pagina ufficiale della società.
Le opinioni ritenute di spicco e rilievo da parte di Cogefim S.r.l., nota ed autorevole società di mediazione nelle procedure di compravendita aziendale, tra le maggiori in Italia.
I risultati e le opinioni del settore dell'architettura di interesse di Cogefim S.r.l.
In Italia il settore dell'architettura sta scoprendo nuova vita grazie ad una mentalità innovativa e volta all'internazionalizzazione. Le osservazioni di mercato operate da Cogefim S.r.l. si concentrano sulle opinioni secondo le quali l'architettura ed il design italiano sono oggi condotti non più solamente dai nomi dei grandi noti, bensì si assiste al forte contributo di brillanti professionisti, di età media tra i 40 e 50 anni, i quali stanno conquistando non solo i confini nazionali, ma anche l'Europa e il resto del mondo. Nonostante, perciò, la situazione non del tutto stabile in ambito interno, sono diffuse le opinioni secondo le quali i professionisti nostrani riescano ad esportare il proprio operato, oppure a portare la propria conoscenza al di là dei confini italiani, riuscendo ad ottenere risultati degni di nota, riconosciuti frequentemente con l'assegnazione di importanti premi istituiti da realtà autorevoli del settore. Operante nel comparto della compravendita aziendale,Cogefim S.r.l. non sottovaluta il mercato della progettazione e realizzazione di nuove strutture immobiliari, valutandone attentamente i riscontri.Struttura e attività di Cogefim S.r.l.
L'attività di Cogefim S.r.l. si protrae da oltre trent'anni, condizione che permette alla società di compravendita aziendale di vantare una solda competenza e conoscenza dei meccanismi di mercato. Queste si riflettono in una organizzazione aziendale che punta alla diversificazione e, di conseguenza, alla specializzazione all'interno dei differenti comparti commerciali forti in Italia. In questo senso le nove divisioni, che ne compongono la struttura societaria, svolgono molteplici mansioni volte ad attuare perizie e consulenze per le aziende, oppure per le attività artigianali o commerciali, i pubblici esercizi, ma anche per gli immobili di prestigio, per i complessi industriali, per le residenze o i palazzi storici. Non vengono inoltre escluse attività quali le aziende agricole o agrituristiche e i complessi turistici in generale. Vi sono poi ulteriori operazioni cheCogefim S.r.l. mette a disposizione della propria clientela, ovvero la promozione di vendite immobiliari aziendali, la valutazione societaria, la ricerca di soci e di capitali attivi. Le transazioni prese in considerazione non includono solo la compravendita, bensì anche le joint venture, le cessioni aziendali, la stipulazione di partnership o di rilievi aziendali. Rientra tra le opinioni della società di mediazione che il cliente debba essere posto al centro della trattativa, perciò vi pone una particolare cura al fine di assicurare un esito positivo della trattativa commerciale.Per essere ulteriormente informati su Cogefim S.r.l., visitate la pagina ufficiale della società.
giovedì 24 settembre 2015
Orgoglio e soddisfazione di Mario Putin per il traguardo di Serenissima Ristorazione e l’appalto del Policlinico Gemelli
Serenissima Ristorazione sarà il nuovo fornitore ufficiale di servizi di ristorazione del prestigioso polo ospedaliero "FONDAZIONE POLICLINICO UNIVERSITARIO AGOSTINO GEMELLI". La società guidata dal Presidente Mario Putin fornirà oltre 1 milione di pasti all'anno, nel corso dell'intero periodo previsto dal contratto.

Maggiori informazioni su Serenissima Ristorazione alla pagina professionale della società di Mario Putin.
Serenissima Ristorazione, società di Mario Putin, si aggiudica l'appalto per il Policlinico Gemelli
Il servizio di ristorazione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, prende oggi il nome di Serenissima Ristorazione. La società vicentina guidata dal PresidenteMario Putin ha infatti vinto la gara di appalto con la quale ha ottenuto la gestione, l'organizzazione e l'erogazione della ristorazione nel prestigioso polo ospedaliero di Roma. I pasti saranno distribuiti non solamente ai pazienti, ma anche ai dipendenti, agli ospiti in possesso di convenzione con la struttura sanitaria e agli studenti. Serenissima Ristorazione, ha stipulato con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli un contratto della durata di dieci anni, prevedendo la fornitura di oltre 1milione di pasti all'anno. Previsto, inoltre, un piano di riassestamento a livello strutturale, il quale include il restauro del ristorante aziendale e la ricostituzione dell'impianto produttivo all'interno della Fondazione. Si tratta di un risultato dalla grande importanza, commentato orgogliosamente da Mario Putin, il quale dichiara come tale contratto rappresenti una ulteriore conferma della leadership nazionale della società di Vicenza nel settore della ristorazione collettiva, riconosciuta unanimemente a livello nazionale grazie alla natura innovativa dei progetti proposti.Le caratteristiche aziendali di Serenissima Ristorazione e l'operato di Mario Putin
La ristorazione socio-sanitaria è uno dei settori coperti da Serenissima Ristorazione, la quale fornisce, inoltre, pasti a livello collettivo, aziendale, scolastico e commerciale. Le tredici consociate, specializzate in varie aree della ristorazione collettiva, consentono uno svolgimento ottimale di un lavoro altamente professionale; l'innovativo metodo denominato Cook & Chill inoltre, per cui si attesta quale pioniera in Italia, assicura una qualità ed un livello di igiene che i metodi tradizionali non raggiungono, dovuti al processo basato sul legame refrigerato. Il Presidente Mario Putin ha condotto, negli anni, Serenissima Ristorazione al di là dei confini italiani, fondando le sedi presenti in Spagna e in Polonia, facendone una piccola multinazionale.Maggiori informazioni su Serenissima Ristorazione alla pagina professionale della società di Mario Putin.
Gianluca Ponzio: incarichi e storia professionale
Attualmente
Presidente del Collegio dei Liquidatori presso Trambus Open S.p.A., Gianluca
Ponzio vanta una formazione completa, di stampo sia umanistico che economico-finanziario,
oltre a un percorso professionale solido
Attività e formazione di Gianluca Ponzio, attuale Presidente del Collegio dei liquidatori della società Trambus Open S.p.A., partendo dagli incarichi in ambito HR fino ai ruoli di stampo economico-finanziario.

Per ulteriori dettagli su Gianluca Ponzio, visita il profilo Slideshare del professionista.
Attività e formazione di Gianluca Ponzio, attuale Presidente del Collegio dei liquidatori della società Trambus Open S.p.A., partendo dagli incarichi in ambito HR fino ai ruoli di stampo economico-finanziario.
Incarichi e competenze di Gianluca Ponzio nel settore dei trasporti
All'inizio degli anni 2000 la carriera di Gianluca Ponzio conosce una crescita di stampo manageriale all'interno di importanti compagnie di trasporti. Presso Alitalia, nel 2000, ottiene la gestione dei settori Operations e Corporate, per i quali diviene responsabile delle operazioni relative alla fusione integrativa con AirOne per quanto riguarda il personale navigante di cabina, secondo le indicazioni del nuovo management Alitalia CAI. Nel 2009 riceve inoltre l'incarico di gestire la fusione che vede Metro S.p.A. incorporata in ATAC, lavorando per conto di quest'ultima: le principali mansioni si riferiscono al reparto delle risorse umane, al reparto sindacale, senza tralasciare quello organizzativo. ATAC S.p.A. lo chiama tra le proprie fila l'anno successivo, incaricandolo di rendere costi ed organico ottimizzati, le risorse umane riorganizzate e la produttività revisionata tramite attività di analisi. Nel 2013, ricevuta la nomina a Direttore Centrale Strategie, viene incaricato di revisionare i piani industriali e di gestire la pianificazione del marketing, sempre all'interno di ATAC S.p.A. Trasferito successivamente presso Trambus Open S.p.A., ovvero società di open bus posseduta per il 60% da ATAC, Gianluca Ponzio riceve la carica di Presidente del Collegio dei liquidatori, ruolo che prevede la responsabilità relativa alla verifica sullo stato patrimoniale, alla valutazione di prospettive industriali realistiche e alla decisione tra risanare o liquidare la società gestita.Gianluca Ponzio: formazione ed esordi di carriera
Sul fronte dell'istruzione, la formazione di Gianluca Ponzio (Roma, 1963) vede una prima fase di stampo umanistico, relativamente agli studi superiori (consegue il diploma classico presso il Liceo Tasso di Roma) e alla formazione accademica (si laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni), per poi assistere ad una svolta di matrice economico-finanziaria: interessato ad approfondire le tematiche dei numeri e dei metodi, ottiene dapprima il Dottorato di Ricerca in Metodologia della Ricerca e, successivamente, prosegue tale strada presso rinomati istituti europei, quali la London School of Economics e L'Università degli alti studi di Paris II. Concentrate sul primo campo di studi le iniziali esperienze professionali maturate da Gianluca Ponzio, il quale negli anni successivi alla Laurea assume gli incarichi di Consulente per Risorse Umane, Marketing e Qualità presso uno degli enti dei Servizi e della Pubblica Amministrazione. In seguito percorre la strada del no-profit, facendo il proprio ingresso all'interno di una organizzazione non governativa dedicata allo sviluppo economico-culturale, fornendo servizi rivolti alle Persone e ai Governi dell'area Euro-mediterranea, oltre a contribuire alla Gestione e allo Sviluppo delle Persone.Per ulteriori dettagli su Gianluca Ponzio, visita il profilo Slideshare del professionista.
lunedì 21 settembre 2015
Nel 2009 Kevin Tempestini fonda KT&Partners, società di consulenza finanziaria, della quale oggi è CEO
Kevin Tempestini, fondatore e CEO di KT&Partners, società attiva nel settore della consulenza finanziaria ad aziende quotate e quotande.

Nel 1989 passa a Euromobiliare S.I.M. S.p.A., dove, fino al 1991 ricopre anche qui il ruolo di analista finanziario. Successivamente diventa Senior Sales Representative, con il compito di coordinare le strategie commerciali e di marketing del team di venditori istituzionali specializzati sul mercato azionario.
Nel 1994 diventa Direttore Strategist sul mercato azionario italiano per la sede londinese di Salomon Smith Barney, dove contribuisce ai collocamenti di Gucci, Tag Heuer e della squadra di calcio Newcastle.
Successivamente, nel 1998, passa a Unicredito Banca Mobiliare, dove, nel ruolo di Responsabile della divisione "Equities", rifonda il business azionario del gruppo Credito Italiano, posizionando UBM tra i primi broker nelle classifiche "Research/Sales" e leader nel segmento Star della Borsa Italiana, gestendo inoltre la parte di mercato dei collocamenti azionari di: Luxottica, Ferretti, Tod's, Datamat, Cad, Fiera Milano, Hera, Coin, De Longhi. Per tre anni, dal 2007 al 2009 è Executive Director di Burani Designer, holding finanziaria, dove coordina il processo di quotazione della società sul mercato AIM e l'acquisizione di nove società attive nel segmento "Food" e "Italian Lyfestyle". Attualmente Kevin Tempestini è Amministratore Delegato di KT&Partners, società da lui fondata nel 2009, attiva nell'ambito della consulenza finanziaria a società quotate e quotande. È inoltre Membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo A.I.A.F. (Associazione Italiana Analisti Finanziari) e Membro fondatore e Presidente per l Italia nel 2006-2007 di YPO (Young Presidents' Organisation). In passato è stato Vicepresidente e membro del Comitato Direttivo di Cassa di Compensazione e Garanzia, Consigliere Amministrazione di UBM Securities, New York e di I.G.I. Sgr, Milano.
KT&Partners fornisce i suoi servizi ad aziende appartenenti ad una vasta gamma di settori tra cui retail, sanità, alimentare e delle bevande, discretionaries consumatori, acciaio, petrolio e gas, energie alternative, e immobiliare. Le esperienze di KT&Partners, all'interno del cerchio dei mercati finanziari, includono Equity Research, le vendite di equità, finanza aziendale, e asset management. Il gruppo dell'imprenditore Kevin Tempestini supporta strategicamente anche le aziende private non quotate su progetti come raccolta di capitale, ricerca nuovi investitori, finanziamento del debito, e l'offerta pubblica iniziale (IPO).
Per avere maggiori informazioni sulla carriera di Kevin Tempestini, visita il profilo Google + del manager.
L'ascesa di Kevin Tempestini nel settore della finanza internazionale
Kevin Tempestini, dopo la laurea in Economia e Commercio (Marketing e Finanza) all'Università di Firenze, inizia la sua carriera professionale come Analista Finanziario presso Promofinan S.p.A.Nel 1989 passa a Euromobiliare S.I.M. S.p.A., dove, fino al 1991 ricopre anche qui il ruolo di analista finanziario. Successivamente diventa Senior Sales Representative, con il compito di coordinare le strategie commerciali e di marketing del team di venditori istituzionali specializzati sul mercato azionario.
Nel 1994 diventa Direttore Strategist sul mercato azionario italiano per la sede londinese di Salomon Smith Barney, dove contribuisce ai collocamenti di Gucci, Tag Heuer e della squadra di calcio Newcastle.
Successivamente, nel 1998, passa a Unicredito Banca Mobiliare, dove, nel ruolo di Responsabile della divisione "Equities", rifonda il business azionario del gruppo Credito Italiano, posizionando UBM tra i primi broker nelle classifiche "Research/Sales" e leader nel segmento Star della Borsa Italiana, gestendo inoltre la parte di mercato dei collocamenti azionari di: Luxottica, Ferretti, Tod's, Datamat, Cad, Fiera Milano, Hera, Coin, De Longhi. Per tre anni, dal 2007 al 2009 è Executive Director di Burani Designer, holding finanziaria, dove coordina il processo di quotazione della società sul mercato AIM e l'acquisizione di nove società attive nel segmento "Food" e "Italian Lyfestyle". Attualmente Kevin Tempestini è Amministratore Delegato di KT&Partners, società da lui fondata nel 2009, attiva nell'ambito della consulenza finanziaria a società quotate e quotande. È inoltre Membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo A.I.A.F. (Associazione Italiana Analisti Finanziari) e Membro fondatore e Presidente per l Italia nel 2006-2007 di YPO (Young Presidents' Organisation). In passato è stato Vicepresidente e membro del Comitato Direttivo di Cassa di Compensazione e Garanzia, Consigliere Amministrazione di UBM Securities, New York e di I.G.I. Sgr, Milano.
Kevin Tempestini Fondatore e CEO di KT&Partners
Kevin Tempestini è Amministratore Delegato di KT&Partners, società da lui fondata nel 2009, attiva nell'ambito della consulenza finanziaria a società quotate e società private non quotate. L'azienda offre una vasta gamma di servizi a piccole e medie imprese italiane per progetti legati al credito e ai mercati finanziari.KT&Partners fornisce i suoi servizi ad aziende appartenenti ad una vasta gamma di settori tra cui retail, sanità, alimentare e delle bevande, discretionaries consumatori, acciaio, petrolio e gas, energie alternative, e immobiliare. Le esperienze di KT&Partners, all'interno del cerchio dei mercati finanziari, includono Equity Research, le vendite di equità, finanza aziendale, e asset management. Il gruppo dell'imprenditore Kevin Tempestini supporta strategicamente anche le aziende private non quotate su progetti come raccolta di capitale, ricerca nuovi investitori, finanziamento del debito, e l'offerta pubblica iniziale (IPO).
Per avere maggiori informazioni sulla carriera di Kevin Tempestini, visita il profilo Google + del manager.
venerdì 18 settembre 2015
Profilo e attività di investimento di F2i - Fondi italiani per le infrastrutture
Le attività
di investimento operate da F2i - Fondi italiani per le infrastrutture, SGR
creata nel 2007, conducono numerose realtà aziendali italiane a una crescita
economica e a un ampliamento sul fronte societario
Nata nel 2007 al fine di compiere investimenti nel settore infrastrutturale italiano, la SGR F2i - Fondi italiani per le infrastrutture conduce, grazie alla propria azione, numerose società ad acquisire maggiori dimensioni, divenendo aziende di successo.

Per ulteriori informazioni relative a F2i - Fondi italiani per le infrastrutture, visita il profilo Slideshare della società.
Nata nel 2007 al fine di compiere investimenti nel settore infrastrutturale italiano, la SGR F2i - Fondi italiani per le infrastrutture conduce, grazie alla propria azione, numerose società ad acquisire maggiori dimensioni, divenendo aziende di successo.
Progetti di investimento di F2i - Fondi italiani per le infrastrutture: 2i Rete Gas
Tra i progetti di finanziamento condotti da F2i - Fondi italiani per le infrastrutture figura quello relativo a 2i Rete Gas, precedentemente conosciuta come Enel Rete Gas. Tale società, operante nella distribuzione del gas, si contraddistingue per la propria natura "indipendente", ovvero assente dal comparto della vendita del gas. L'investimento operato da F2i ha avuto inizio nel 2009 e, a partire da quell'anno, l'operatore ha assistito ad una crescita esponenziale, soprattutto relativamente alle aggregazioni societarie. Ne è un esempio l'acquisizione avvenuta nel 2011 di 2iGas Infrastruttura Italiana Gas S.r.l. (precedentemente E.On Rete S.r.l.) e di G6 Rete Gas S.p.A., rispettivamente posizionati quali settimo e sesto tra gli operatori su scala nazionale. Il ruolo che 2i Rete Gas ha conquistato grazie a queste acquisizioni è notevole, arrivando a ricoprire la figura di catalizzatore e convogliatore all'interno di un sistema che, non ancora del tutto coeso, si pone in fase di concentrazione: la quota di mercato acquisita grazie all'investimento operato da F2i - Fondi italiani per le infrastrutture, ammonta attualmente al 17,2%.F2i - Fondi italiani per le infrastrutture: profilo societario
F2i - Fondi italiani per le infrastrutture nasce nel 2007 quale Società di Gestione del Risparmio (SGR) volta ad effettuare investimenti nelle realtà infrastrutturali italiane, al fine di portarle ad un livello di efficienza paragonabile a quello europeo. Rappresentando il maggiore tra i fondi chiusi italiani, e uno dei più grandi a livello europeo, F2i - Fondi italiani per le infrastrutture dedica i propri investimenti principalmente a settori quali infrastrutture, trasporti, distribuzione di acqua, elettricità e gas, gestione dei rifiuti, sanità e infrastrutture sociali, servizi pubblici, oltre a telecomunicazioni e media. Capitanata dal Presidente Bernardo Bini Smaghi e dall'Amministratore Delegato Renato Ravanelli, la SGR ha stanziato due fondi, il Primo creato nel 2007 e il Secondo istituito nel 2012. Entrambi caratterizzati da una durata di investimento di 15 anni, l'ammontare complessivo del Primo Fondo risulta 1.852 milioni di euro, la totalità dei quali totalmente destinati; il Secondo Fondo, creato con un obiettivo di raccolta pari a 1.200 milioni di euro, ha raggiunto a luglio 2015 l'ammontare di 1.245,5 milioni di euro sorpassando di fatto l'obiettivo prefissato. L'importante ruolo svolto da entrambi i fondi F2i consente di rappresentare un punto di riferimento nel comparto infrastrutturale, dialogando sia con il settore pubblico che privato, che F2i mira a mettere in contatto favorendo, all'occorrenza, processi di privatizzazione, fungendo anche da punto di incontro tra investitori nazionali e internazionali.Per ulteriori informazioni relative a F2i - Fondi italiani per le infrastrutture, visita il profilo Slideshare della società.
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Renato Ravanelli
Il percorso verso la dirigenza ministeriale della dottoressa Marcella Marletta
La vita
professionale della dottoressa Marcella Marletta si alterna a differenti
incarichi in ambito pubblico, i quali la vedono coinvolta nelle attività di
Commissioni tecniche, oltre che di Comitati etici
Il percorso professionale della dottoressa Marcella Marletta in tutte le sue tappe: dalla Laurea in Medicina e Chirurgia fino alla crescita professionale svolta all'interno del Ministero della Sanità oggi, Ministero della Salute.

Per avere maggiori informazioni sulla carriera della dottoressa Marcella Marletta, visita il suo profilo ufficiale.
Il percorso professionale della dottoressa Marcella Marletta in tutte le sue tappe: dalla Laurea in Medicina e Chirurgia fino alla crescita professionale svolta all'interno del Ministero della Sanità oggi, Ministero della Salute.
Marcella Marletta: formazione e iter professionale
La dottoressa Marcella Marletta consegue la Laurea in Medicina e Chirurgia a Roma nel 1979, presso l'Università degli Studi "La Sapienza", a cui fa seguito la specializzazione in oftalmologia. A seguito del superamento di un concorso pubblico, nel 1982, fa il proprio ingresso all'interno del Ministero della Sanità, incaricata inizialmente di gestire attività sanitarie legate all'ambito internazionale. Trasferitasi presso la Direzione Generale del Servizio Farmaceutico, nel 1994 si occupa di farmacovigilanza e di supervisione di sperimentazioni cliniche relative ai farmaci. Sostenuto un ulteriore concorso pubblico del Ministero della Sanità, rivolto ai dirigenti medici, ottiene l'incarico di Vice Consigliere Ministeriale all'interno della Direzione Generale dell'Igiene Pubblica, al quale fa seguito il ruolo di Direttore della Divisione II nella Ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità. In tale veste lavora in qualità di responsabile per la gestione delle emergenze e delle maxi-emergenze. Diviene, nel 1997, Direttore dell'Ufficio Dispositivi Medici, incaricata di monitorare le attività comunitarie, aventi a che fare con le normative europee stilate in relazione ai dispositivi medici, per poi ricevere il titolo di Direttore dell'Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute, assunto nel 2004, che la vede responsabile delle attività di valutazione, nonché di vigilanza, sia dei prodotti sanitari, che dei presidi medico-chirurgici. La dottoressa Marcella Marletta ottiene l'attuale incarico nel 2011, quando viene nominata Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute.Gli altri incarichi ricoperti da Marcella Marletta nel corso della sua carriera professionale
La principale mansione svolta dalla Dottoressa Marcella Marletta, ovvero quella di Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, prevede che vengano fornite direttive e che vengano coordinate tutte le attività connesse con il comparto dei dispositivi medici, dei farmaci, dei presidi medico-chirurgici e, in aggiunta, dei cosmetici e di tutte le apparecchiature con finalità estetiche. Altri ruoli e incarichi sono svolti dalla dottoressa Marcella Marletta. Attualmente ricopre la carica di Presidente di numerose Commissioni Tecniche, di Autorità Componente per l'HTA (Health Technology Assessment) e, a livello europeo per la stessa materia, l'incarico di Italian Focal Point. E' inoltre delegata alle attività comunitarie del MDEG, MSOG e CTEG a Bruxelles. Fa, altresì, parte di svariati Comitati Etici, oltre che del Consiglio Nazionale Anticontraffazione e svolge, in ambito europeo, l'attività di Esperta del P-SC-COS per il Consiglio d'Europa e del EDQM di Strasburgo. Forte di una elevata competenza è chiamata a coprire la cattedra di Legislazione Cosmetologia, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" di Roma.Per avere maggiori informazioni sulla carriera della dottoressa Marcella Marletta, visita il suo profilo ufficiale.
Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia, presenta i risultati delle ricerca sul tema della sicurezza in rete per giovani e adolescenti
Quali sono i dati sulla sicurezza giovanile in rete? Giuseppe Recchi ne ha parlato nel corso del convegno «Global Trends in Online Safety: Creating a National Framework».


Giuseppe Recchi e i risultati della ricerca sulla sicurezza giovanile in rete
La sicurezza degli utenti giovani sul web: un tema delicato, da affrontare con i dovuti strumenti. Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia, ha parlato dell'argomento nel corso del convegno «Global Trends in Online Safety: Creating a National Framework», evento organizzato da FOSI (Family Online Safety Institute), un'associazione senza fini di lucro nata proprio con l'obiettivo di garantire e promuovere la sicurezza degli adolescenti su internet. Sono stati infatti presentati i dati di una ricerca, realizzata da TIM in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore, dal titolo: «Smartphones, social network and instant messaging services: challenges for children, parents and teachers». Dall'analisi è emerso che l'utilizzo di internet è sempre più diffuso tra i giovani, in particolare tramite gli smartphones, che vengono già usati a partire dai 9 anni. Su un campione di 350 ragazzi, selezionato nella fascia di età 9-17 anni, l'88% degli intervistati accede ai social networks o ai servizi di instant messaging proprio attraverso lo smartphone. Tale dato si innalza addirittura al 94% per i tredicenni e i quattordicenni e al 95% per i quindicenni, i sedicenni e i diciassettenni.Giuseppe Recchi: i rischi del web per i giovani
Proseguendo nell'analisi della ricerca effettuata, Giuseppe Recchi ha poi messo in evidenza i principali rischi ai quali potrebbero essere soggetti i giovani sul web. Da un lato c'è il pericolo correlato alla possibilità di rimanere coinvolti in contesti legati alla violenza e al razzismo. Dall'altro il fenomeno del sexting, ovvero la ricezione di messaggi a sfondo sessuale, in voga in particolare su Facebook. Colpisce, invece, la rarità dei fenomeni di bullismo, i quali, tuttavia, si rivelano particolarmente dolorosi per chi li subisce. Come reagire a tali problematiche? Dalla ricerca si evince una certa preoccupazione da parte delle famiglie italiane, molto impegnate a fornire consigli e norme comportamentali per l'utilizzo del mezzo. Telecom Italia, approfittando di tale importante occasione internazionale, ha delineato la sua strategia digitale che mira a un utilizzo consapevole della rete, vista come elemento di inclusione sociale e sviluppo economico. Promuovendo la cultura digitale tra i più piccoli, gli insegnanti e i genitori, si incrementerà il senso di responsabilità e, di conseguenza, diminuiranno i rischi connessi all'utilizzo del web.giovedì 17 settembre 2015
Lafert entra in Linkedin
Lafert Group arricchisce e potenzia la sua presenza online con la nuova pagina aziendale su LinkedIn.
News, aggiornamenti, fiere ed eventi
saranno comunicati in tempo reale con l'obiettivo di avvicinare ancora
di più clienti, partner e dipendenti.
La finalità è valorizzare, anche online, le eccellenze dell’universo Lafert e le professionalità che ogni giorno vi operano.
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