martedì 17 luglio 2018

Private equity: 21 Investimenti di Alessandro Benetton in Carton Pack

"Continuiamo a credere nel Sud": il Presidente di 21 Investimenti Alessandro Benetton annuncia l'acquisizione della maggioranza dell'azienda pugliese Carton Pack, leader italiano nel settore del packaging ortofrutticolo.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton al Forum Economia Digitale 2018: "21 Investimenti crede nel Sud"

Il Presidente di 21 Investimenti Alessandro Benetton lo aveva anticipato in un'intervista rilasciata lo scorso 4 luglio a margine del Forum dell'Economia Digitale a Milano a cui ha partecipato: "Abbiamo in mente qualcosa: posso solo anticipare che dovrebbe essere confermato che faremo un altro investimento al Sud". E poche ore dopo in una nota 21 Investimenti ha annunciato l'acquisizione della maggioranza di Carton Pack, azienda di Rutigliano (Bari) specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di imballaggi per il settore alimentare, in particolare nel segmento della frutta e verdura. Ancor prima dell'ufficialità, nell'intervista realizzata al FED 2018 Alessandro Benetton si era detto "particolarmente contento" perché "in Italia ci sono imprenditori che sanno fare cose speciali e il nostro mestiere è far reinterpretare i loro modelli di business in un contesto che cambia".

21 Investimenti in Carton Pack: il commento di Alessandro Benetton

Con il supporto di Alessandro Benetton e 21 Investimenti, Carton Pack punta a rafforzare la propria posizione di mercato in Italia e nelle aree estere già attualmente presidiate, ma anche ad entrare in nuovi Paesi dove saranno individuate interessanti prospettive di crescita organica: come si precisa infatti nella nota stampa, sono già al vaglio del management team alcuni dossier su potenziali acquisizioni mirate. "Siamo orgogliosi di annunciare l'investimento del fondo 21 Investimenti III in Carton Pack, leader italiano nel settore del packaging ortofrutticolo - ha commentato in merito Alessandro Benetton - Dopo essere entrati in Farnese Group nel 2013 e poi in SIFI nel 2015, con questo investimento 21 Investimenti dimostra di continuare a credere nel Sud e ad investire in eccellenze italiane con forti potenzialità di crescita". Il Presidente del gruppo internazionale ha inoltre spiegato come il modus operandi di 21 Investimenti preveda "di affiancare gli imprenditori in un nuovo percorso di sviluppo attraverso importanti investimenti in innovazione e tecnologia, il rafforzamento del management team e l'ingresso in nuovi mercati". Parole che assumono un significato concreto nell'esperienza delle società che si sono già avvalse del supporto di 21 Investimenti e che ora si rifletteranno anche in quella di Carton Pack.

Il curriculum di Auro Palomba, Fondatore e Presidente di Community Group

Auro Palomba, Fondatore e Presidente di Community Group, è un esperto di reputazione aziendale: durante le sue esperienze lavorative ha affrontato il tema della comunicazione sotto numerosi punti di vista.
Auro Palomba

Auro Palomba: l'iter professionale fino a Community Group

Auro Palomba è considerato uno degli advisor più competenti e autorevoli, con un percorso professionale che si è concentrato prevalentemente nel settore della comunicazione e che gli ha permesso di studiarne tutti gli aspetti, lavorando come giornalista e all'interno di importanti aziende e istituzioni finanziarie. Per quindici anni è giornalista economico per testate come Il Messaggero e Il Giornale, sotto la direzione di Indro Montanelli. In seguito ricopre l'incarico di direttore della comunicazione per diverse aziende, oltre a impegnarsi come advisor nella gestione e nella difesa della reputazione di grandi gruppi internazionali, finanziari e industriali, con particolare attenzione ai casi di famiglie imprenditoriali italiane. Auro Palomba è stato conduttore televisivo, occupandosi di trasmissioni e talk show a tema economico-finanziario per Class CNBC, Telelombardia e Canale Italia. Membro del CdA di Save the Children italia, è anche docente di comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Padova e di Marketing Sportivo allo Iulm di Milano, fa parte della Consulta degli Esperti della Presidenza della Commissione Finanze della Camera. Nel 2017 è stato insignito del premio come Professionista dell'Anno nella categoria "Financial PR" dei Financecommunity Awards, per l'impegno e le numerose attività all'interno del suo settore.

Auro Palomba: l'attività di Community Group

Community Group è una società leader nel settore del reputation management: fondata nel 2001 da Auro Palomba, l'attuale Presidente, si pone oggi come un gruppo multidisciplinare con sedi a Milano, Treviso e Roma. Nel 2016 l'intero team di Community è stato premiato all'interno dei Financecommunity Awards in quanto "tra i più grandi e attivi del mercato, con validi professionisti che seguono società di rilievo sia nel mondo della finanza che in altri settori". Attualmente, Auro Palomba è alla guida di diverse divisioni all'interno del Gruppo Community: è Presidente di Community Strategic Communications Advisers e di Community Public Affairs. Si occupa inoltre della direzione di Community Media Research. Il riconoscimento dei Financecommunity Awards dimostra come tutte le attività di Community Group siano svolte "con onestà, trasparenza, correttezza, passione e costanza". Il Gruppo si occupa di analizzare le singole necessità delle aziende, cercando di capire quali dati e informazioni possano avere più appeal per i media e per l'opinione pubblica, contribuendo così a mantenere e difendere la reputazione dei clienti che si rivolgono a Community Group.

L’iter formativo e la carriera di Claudio Machetti, Direttore di Enel

Professionista dalla consolidata esperienza in ambito economico e finanziario, Claudio Machetti inizia la sua carriera nel 1983 e arriva a diventare Direttore della Global Trading Business Line di Enel.
Claudio Machetti

Claudio Machetti: l'iter formativo e le prime esperienze professionali

Classe 1958, Claudio Machetti frequenta l'Università La Sapienza di Roma e si laurea in Scienze Statistiche nel 1982. Avvia la sua carriera l'anno successivo, lavorando come impiegato nella filiale milanese di Banco di Roma. Passa successivamente alla Direzione Centrale della capitale, nel ruolo di analista finanziario. Si occupa di valutare la situazione creditizia dei più importanti gruppi industriali del Paese, esperienza che gli consente di specializzarsi nel mercato azionario. Diventa funzionario della Direzione finanziaria, Ufficio di Analisi Finanziarie, e Vicedirettore del Nucleo Analisti Finanziari. Entra in Ferrovie dello Stato nel 1992, svolgendo il ruolo di Dirigente Responsabile dell'Unità Mercati Finanziari. Successivamente (1996) passa alla dirigenza della Finanza Operativa. Siamo negli anni '90 quando Claudio Machetti contribuisce a fondare Fercredit, società della quale diventa anche Amministratore Delegato. Fercredit si occupa di factoring, leasing e credito al consumo.

Claudio Machetti: gli incarichi in Enel

Claudio Machetti entra in Enel nel 2000 con l'incarico di Responsabile dell'Area Finanza. Successivamente contribuisce a fondare la società finanziaria del Gruppo, Enelfactor, diventandone Amministratore Delegato. Il suo percorso in Enel lo porta a ricoprire ruoli di crescente responsabilità, dalla Presidenza di Fondenel e di Fopen, fondi pensione rispettivamente dei dirigenti del Gruppo e degli operai, impiegati e quadri, fino alla Direzione Finanziaria nel 2005. Claudio Machetti entra a far parte dei board di diverse consociate, come ad esempio Endesa (società di cui cura l'acquisizione attraverso un'OPA sulla borsa spagnola), Terna e Wind Telecomunicazioni. Nel 2009 diventa Direttore della Direzione Risk Management di Enel: vi rimane cinque anni, per poi passare alla Direzione Global Trading, nata da poco, assumendo la guida della Business Line. Si occupa, in particolare, della gestione del sourcing di carbone, gas e olio combustibile, oltre a supervisionare i mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi nei quali Enel opera. Al contempo, Claudio Machetti è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade, società italiana del Gruppo che si occupa delle attività legate al Global Trading.

Terna per la sostenibilità: al workshop su interramento dei cavi anche l’AD Luigi Ferraris

L'AD Luigi Ferraris interviene al workshop organizzato da Terna per affrontare insieme ad altri gestori europei di rete, ambientalisti ed esperti del settore la questione dell'interramento dei cavi elettrici: quando e perché è opportuno utilizzarli al posto delle linee aeree e che prospettive di sviluppo ci sono?
Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: Terna organizza un workshop internazionale sull'interramento dei cavi elettrici

Hanno partecipato gestori europei di sistemi di trasmissione, esperti del settore elettrico e ambientalisti al workshop internazionale organizzato da Terna sull'interramento dei cavi. Una importante occasione di confronto promossa dal Gruppo guidato da Luigi Ferraris per fare il punto su tecnologie e normativa in materia e sulle condizioni di utilizzo. Punto di partenza è lo scenario generale di transizione energetica in atto, dominato dalla diffusione delle rinnovabili. La maggior parte di queste fonti alternative necessita di una adeguata rete elettrica: infrastrutture che spesso la popolazione fatica ad accettare. In questa prospettiva rivestono un ruolo fondamentale i progetti di interramento dei cavi, anche se non sempre, come è emerso dal workshop, risultano la soluzione preferibile dal punto di vista dell'efficienza e della sicurezza del sistema. Terna, con il contributo dell'AD Luigi Ferraris, può fare molto in questa ottica, supportandone la standardizzazione e i benefici derivabili da essa: da semplicità e rapidità di installazione a gestione e manutenzione fino ad affidabilità e qualità del prodotto finale, con uno sguardo rivolto anche all'abbattimento dei costi.

Terna: l'intervento dell'AD Luigi Ferraris al workshop sui cavi interrati

Intervenendo al workshop, l'AD Luigi Ferraris ha sottolineato come siamo nel mezzo di una trasformazione del settore dell'energia: "Per i prossimi dieci anni sono previsti investimenti a livello mondiale per 6.700 miliardi di dollari tra rinnovabili e reti di cui circa il 50% sarà destinato a queste ultime". L'auspicio dell'AD è che la crescita del settore possa favorire la transizione verso un mondo decarbonizzato: "Sono convinto che dovremo collaborare a livello europeo per creare una posizione da cui gestire una questione critica". Anche il workshop organizzato da Terna si inserisce in questo quadro: come ha ribadito Luigi Ferraris l'obiettivo non è solamente definire un punto di vista comune ma anche quello di delineare standard condivisi di opportunità e fattibilità per la realizzazione di parti di linea elettrica in cavo interrato.

martedì 3 luglio 2018

Andrea Sutto: dalla laurea al percorso professionale

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Economiche nel 2015, Andrea Sutto prosegue la sua formazione in Italia e all'estero, diventando un professionista in ambito finanziario e coniugando la propria passione per i viaggi con l'esperienza lavorativa.

Andrea Sutto

Andrea Sutto: l'iter formativo

Classe 1993, Andrea Sutto è un professionista in ambito finanziario. Dopo aver conseguito il diploma di maturità presso il liceo scientifico bilingue, nel 2012 si iscrive all'Università Luigi Bocconi di Milano per poi conseguire la laurea in Scienze Economiche tre anni dopo, con una tesi denominata "Exclusive dealing: the credibility of all-or-nothing clauses". Decide di rimanere nello stesso ateneo per proseguire il suo percorso formativo con il Master in Finance frequentato nel 2017, discutendo una tesi dal titolo "Is it possible to find investment and arbitrage opportunities on single stocks using Google Trends to predict stock returns?". Andrea Sutto viene seguito dal Prof. Guidolin in qualità di relatore e Direttore di Msc Finance e dal Prof. Maspero, controrelatore e attivo in MAFINRISK. Assecondando la sua passione per i viaggi, decide di frequentare la Facoltà di Economia della University of Victoria in Canada, trasferendosi nel 2014. Nel 2017 trascorre invece alcuni mesi in Polonia, proseguendo il proprio impegno formativo presso la Szkoła Glowna Handlowa SGH - Warsaw School of Economics.

Andrea Sutto: l'esperienza professionale

Andrea Sutto è un esperto viaggiatore per lavoro, per studio e per passione. Ha visitato 17 Paesi del mondo, tra questi è stato attivo in 5 nazioni in ambito formativo o professionale: Spagna, Cina, Canada, Polonia e Italia. Grazie a queste esperienze internazionali ha affinato le sue conoscenze linguistiche, in particolare dello spagnolo, dell'inglese e del francese. Andrea Sutto ha messo a frutto i propri interessi anche a favore della propria carriera professionale. Particolarmente interessato ai mercati azionari e alla finanza comportamentale, si è occupato di analisi dei competitor, reporting e research per il settore Fintech, business planning, analisi di investimenti in cryptovalute e documentazione marketing per i clienti presso un'importante realtà specializzata in Private Equity e Venture Capital, viaggiando tra Madrid e Hong Kong. Da settembre 2017 si occupa di Pricing di titoli a reddito fisso (Fixed Income) presso un istituto di credito internazionale.