giovedì 23 aprile 2015

Chiusura di bilancio 2014 per F2i - Fondi Italiani per le Infrastrutture

Nata nel 2007, F2i opera nell’ambito delle infrastrutture in Italia disponendo Fondi e investendo in realtà importanti. A marzo l’approvazione del bilancio 2014

F2i è la Società di Gestione del Risparmio fondata nel 2007. Per entrambi i Fondi gestiti dalla SGR, a conclusione dell'anno 2014 si registra un bilancio positivo.
F2i - Fondi Italiani per le Infrastrutture

Storia e attività di F2i

F2i è una SGR (Società di Gestione del Risparmio) dedicata alla raccolta di fondi finalizzati ad investimenti nelle infrastrutture italiane. Nata nel 2007, F2i può vantare il lancio e la gestione di due importanti fondi di investimento, il Primo Fondo F2i, avviato nel 2007, e il Secondo Fondo F2i, che ha visto la luce nel 2012.
F2i è il più grande fondo chiuso in Italia e uno tra i maggiori in Europa. La Società per la Gestione del Risparmio nasce in collaborazione con Istituzioni, Istituti di credito, Fondazioni bancarie e Casse di previdenza. L'obiettivo è quello di contribuire a rendere le infrastrutture italiane competitive con gli standard dei principali Paesi europei. Entrambi i fondi gestiti da F2i hanno una previsione di investimento della durata di 15 anni e l'obiettivo di porsi come punto di riferimento per il settore infrastrutturale sia in ambito pubblico che privato. L'intento è quello di fungere da mediatore, favorendo processi di privatizzazione e il contatto tra investitori locali e internazionali.

F2i: La situazione a fine 2014

Il 2014 di F2i - Fondi Italiani per le Infrastrutture si è concluso con ottimi risultati, ufficializzati in occasione dell'Assemblea dei Soci del 23 marzo 2015. Il Primo Fondo, infatti, ha fatto registrare nel 2014 un utile che ammonta a 110,3 milioni di euro, con 104,4 milioni di euro di dividendi provenienti dalle società partecipate e 19,5 milioni di euro di plusvalenze nette. La raccolta iniziale di questo fondo, pari a 1.852 milioni di euro, risulta quasi interamente impegnata in investimenti infrastrutturali che hanno dato vita a network in vari comparti, tra cui aeroporti, distribuzione del gas naturale e telecomunicazioni.
Per quanto riguarda il Secondo Fondo si può assistere ad un Utile d'Esercizio che ammonta a 9,9 milioni di euro, con dividendi dalle società partecipate per 9,8 milioni di euro a cui si aggiungono le plusvalenze nette di 11,5 milioni di euro. Nel secondo semestre del 2014 si è inoltre registrata la nomina di Renato Ravanelli alla carica di nuovo Amministratore Delegato della Società.
La recente Assemblea dei Soci di F2i, oltre ad aver approvato il bilancio 2014 ha inoltre nominato Bernardo Bini Smaghi Presidente della SGR.
Per maggiori informazioni sulle attività di F2i, visita il blog ufficiale della SGR.